mercoledì 17 giugno 2015

Vademecum per un trasloco senza traumi



Se cambiare numero di telefono è davvero l'inventario delle amicizie, il trasloco 
lo è della vita. Geppi Cucciari, Meglio un uomo oggi, 2010

Quando scegliamo una nuova casa, presi dalla gioia e dalla novità, non teniamo mai troppo in considerazione lo ‘scoglio trasloco’. Il momento è senza dubbio delicato, fra incombenze logistiche e burocratiche, è facile farsi trasportare dalla malinconia e dall’ansia da separazione. Quello che per molti è infatti solo una seccatura, per tanti equivale ad un vero proprio trauma emotivo. Arrivare preparati, con organizzazione e decisione, ci permetterà di vivere il trasloco senza ansia e con una marcia in più.

Prima di tutto prepariamoci per tempo e bando al ‘c'è ancora tempo’! Ancor prima di iniziare il vero e proprio trasloco, almeno 40 giorni prima, facciamo un check dei cassetti e degli angoli più reconditi della nostra dimora, approfittando per fare una bella pulizia. Questa operazione ci consentirà di preservare la nuova casa dalle inutility e soprattutto di avere un’idea generale degli oggetti che invece riteniamo indispensabili. Questo ci sarà molto utile per capire la quantità di materiale da imballare e trasportare. Terminato il riordino, inizia il bello! Dovrebbe mancare circa un mese al trasloco, pertanto è tempo di procurarci i ferri del mestiere: nastro adesivo da pacchi, corde, un pennarello indelebile a punta grossa, pennarelli colorati, un quaderno, scatoloni di varie dimensioni, carta da giornale e pluriball per avvolgere gli oggetti più fragili. La maggior parte di questi oggetti li troverete all’ingrosso, dove sarà possibile anche trovare scatoloni rinforzati a triplo strato per gli oggetti pesanti e le scatole chiamate "bauli armadi", che consentono di inscatolare i vestiti in maniera ordinata. A questo punto è arrivato il momento fatidico per inscatolare! Il primo consiglio è affrontare una stanza per volta con logica e appuntare sul quaderno il nome riportato sulla scatola e in linea di massima il suo contenuto. Utile anche denominare le scatole con il nome della camera di destinazione, ad esempio: CAMERETTA – Giochi da tavolo. Per il resto basterà procedere con ordine ricordando che gli oggetti pesanti vanno contenuti in scatole di ridotte dimensioni ed in generale le scatole non dovranno mai essere lasciate semi-vuote. Infine può essere utile contrassegnare con pennarelli colorati le scatole destinate ad oggetti fragili, indicandone anche la posizione all'interno della scatola.

Finite tutte le scatole, non cedete alla stanchezza, occorre preparare la ‘valigia della sopravvivenza’! Mettete in questa preziosa valigia, tutti gli oggetti indispensabili per i primi giorni nella casa nuova: beauty-case, asciugamani, alcuni vestiti, pigiami, pantofole e tutti i vostri effetti personali di prima necessità. A questo punto sarete pronti e organizzatissimi, non dimenticate il vostro sorriso e buon trasloco!

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